giovedì 14 maggio 2009

live from berlin part. IV

ultimo appuntamento berlinese e forse il più bello di una settimana davvero particolare, di quelle che ti aprono gli occhi e ti rendono più oggettivo sulla musica e le feste.
sfiniti da quattro giorni di bassi e birre ci concediamo qualche ora di sonno mattutina ma all'una il richiamo del garden del panorama bar è troppo forte.
quando arriviamo carl craig ha iniziato da poco il suo intenso viaggio fra detroit e berlino, una musica house/techno da after che pochi si possono permettere: per me due ore di puro godimento.
il giardino è pieno e soleggiato, ci sono tutti, i pochi romani accorsi come noi per il primo maggio e vari berlinesi conosciuti durante il weekend.
quattro chiacchiere e due salti nel dancefloor che è coperto da edera finta e da piccoli tubi che spruzzano acqua: oggi l'altissimo muro che dovrebbe riparare dal sole non basta e questa rinfrescata è davvero ottima per gustarsi i ritmi puramente house di kiki che per l'occasione presenta il suo ultimo disco.
qui si andrebbe avanti fino alle 20 ma sembra sentire le voci divertite dei circensi ''pazzi'' del bar25 così verso le 17 ci avviamo a percorrere quelle poche centinaia di metri che ci separano dalla vera fetsa berlinese.

abbiamo già il timbro conquistato con gli ultimi sforzi e grazie a rebekah aff nella mattina così in pochi minuti siamo dentro.
la festa è iniziata ufficialmente sabato alle 20 e si concluderà sempre ufficialmente nella notte fra lunedi e martedi.
appena entrati ci accorgiamo subito che per l'occasione è stata montata una seconda consolle all'aperto e il cortile è davvero strapieno.
i ritmi che arrivano dall'interno sono favolosi e nonostante ci sia una line-up ben precisa appesa al muro ci accorgiamo subito di una prima gradita sorpresa ai piatti.
si tratta di oliver koletzky, ancora ricordo la sua ultima traccia: il rmx di mathias kaden di ''beatpolka'' dei noze: in poche parole pelle d'oca!
ma la vera sorpresa è il dj successivo a me sconosciuto: david dorad.
fantastici ritmi e presenza scenica davvero accattivante.
alla fine il circus25 terminerà martedi mattina ma noi stremati e supersoddisfatti abbandoniamo il campo molto prima ma non senza aver firmato la petizione contro la chiusura di questo luogo di culto dove puro divertimento e musica eccezionale si fondono creando un'atmosfera che non ho mai trovato da nessuna parte o meglio soltanto in altri due o tre luoghi ma non vi svelerò quali.

auf widersehen berlin!!!

46 commenti:

Valerio! ha detto...

oliver koletzky non è di certo il mio dj preferito... ma l'ho sentito anche io al bar 25 lo scorso anno di pomeriggio... e devo ammettere che lì ha davvero proposto un set degno di nota...

bravo paolino...

Andrea ha detto...

Care pillole, volevo chiedervi se in Germania e in particolare a Berlino è semplice partecipare a questi eventi in questi fantastici locali. Amici hanno trovato difficoltà ad entrare al watergate e quindi han dovuto ripiegare sul tresor che comunque è nelle vicinanze...Mi piacerebbe molto fare un viaggetto di questo tipo e volevo sapere come mi devo organizzare...

Grazie per l'attenzione

Anonimo ha detto...

se sei un appassionato di musica non c'è problema

se invece sei un fighetto o un casinista e non parli una parola d'inglese o tedesco non hai possibilità

Andrea ha detto...

Bene bene, infatti è risaputo che il clima e l'atmosfera a Berlino son diversi, quindi esser casinisti o fighetti come dici tu son solo punti a sfavore...Probabilmente qui in Italia non si creerà mai un minimo di atmosfera berlinese

Anonimo ha detto...

Se i tuoi amici hanno avuto problemi al watergate....figuriamoci al bar25 ;)

Valerio! ha detto...

si, il watergate è il club dove si hanno meno problemi ad entrare fra tutti i club di berlino...

Anonimo ha detto...

mah...panorama, Bar 25, e watergate entrano solo i fighetti appassionati di musica...perche' è la categoria che tutti preferiscono.
ma gli appassionati di musica non possono essere fighetti?!
devono per forza essere sfigati?

Anonimo ha detto...

prima di parlare andate nei posti.

se vai al bar 25 o al panorama e non hai la faccia giusta non entri.
sono peggio di noi.
andate e vedete con i vostri occhi.

fede ha detto...

cosa vuol dire essere sfigati?

al watergate si limitano a chiederti per quale dj sei venuto per vedere se quello che t'interessa è la musica o altro...

al panorama invece ti richiedono lo sforzo di entrare nella mentalità berlinese e cercare di comportarti come uno di loro: chissene frega se non hai la fred perry e le mutande d&g, mostra la tua personalità!

All'Arena stesso discorso del watergate

Al bar25 invece sono davvero snob e rompicoglioni ed infatti li ho sempre snobbati visto che ci sono altre situazioni in città MOLTO più fighe anche se meno famose

Al contrario al Tresor per entrare non ci sono problemi (cmq la vecchia sede era tutta un'altra storia)

Al visionaire infine non esiste selezione

Consiglio ultimo rispettate le regole e non fatevi riconoscere come i soliti italiani: in coda non si fa casino, cercate di parlare in inglese o ancora meglio tedesco, e NON FATE FOTO se è vietato come al Watergate e al Panorama perchè altrimenti poi c'è poco da lamentarsi se vi cacciano a malo modo.

Anonimo ha detto...

le mutande D e G e la fred Perry?!

o madonna santa

Anonimo ha detto...

al panorama se non hai il crestino e i pantaloni stretti non entri

a loro piacciono i punk


il watergate e piu' per turisti

il bar 25 entri solo se gli piaci...ma è perche' dentro c'è un'atmosfera particolare e la vogliono mantenere

cmq è tutto molto molto divertente

Anonimo ha detto...

cosa vuol dire essere fighetti?

fede ha detto...

tratti distintivi del discotecaro tamarro italiano non ben visti a berlino.

ma era per fare un esempio, per dire una mia amica tranquillissima al panorama una volta è rimasta fuori perchè indossava un monclair e col suo viso da ragazzina faceva troppo fighettina milanese...

Andrea ha detto...

I miei amici son persone a modo e ti dirò che anzi, odiano la gente casinista e simile...appassionati di musica. L'unico problema al watergate fu quello di esser "piccoli"...la richiesta era di avere più di 24 anni...
la serata era quella di paco osuna del mese scorso...
Interessanti cmq le vostre consocenze!

Anonimo ha detto...

la cosa a cui gauardano di più, oltre a tutte quelle che avete detto, è la presenza di donne o meno. se ti presenti in 4 o 5 maschi, fai veramente fatica ad entrare, soprattutto se sei italiano. se poi non sai manco chi suona puoi anche evitare di fare la fila...
poi se leggi la guida c'è scritto che berlino è la città in cui c'è meno selezione nelle discoteche di tutta europa. mah, forse la lonlely planet dovrebbe aggiornarsi un po'.

Anonimo ha detto...

ma che discorsi state facendo????
io ci ho vissuto a berlino e vi posso dire che:
al panoramabar la selezione c'è (solo fino al mattino)...se fai il turista o casino non entri.e non c'è possibilità di replica (l'ho vista milioni di volte la scena).simile per il bar25 (sempre e solo nei momenti di casino).
al watergate e al weekend ci vogliono le donne per entrare (o conoscenze). 5 uomini italiani non entreranno quasi mai.
al tresor entrano tutti...
quindi non fatevi idee su fighetti grattacheche e compagnia varia...

Anonimo ha detto...

concludo con il fatto di sapere chi suona.
non è vero che devi sapere chi suona.
a berlino i migliori club sono consigliati pure dagli hotel e quindi si presentano alla porta molti turisti.
è già successo troppe volte che entrano,pagano e poi non gli piace...quindi si assicurano solo che sappiate dove state andando...non nella solita discoteca da turista con la commerciale...

paolino ha detto...

dimenticavo una cosa: ich bin berliner!!!!

Anonimo ha detto...

boh, sarà.. io non ho mai incontrato dei doorman così cordiali come a berlino

al watergate non sono andato una seconda sera perchè c'era davvero troppa coda, abbiamo chiesto al buttafuori e gentilmente c'ha spiegato che toccava aspettare un'ora ma che se fossimo passati dopo un po' e ci fosse stata meno gente, potendo, c'avrebbe fatto saltare la coda..

in un club lì vicino di cui non ricordo il nome la tizia c'ha detto che c'era una festa privata.. per compensare c'ha dato il free entry per il giorno dopo (solo che si partiva)

Al tresor hanno cacciato via un gabber davanti a noi che si fumava una canna in coda però con noi zero problemi, anzi mi sono fermato a parlare dell'italia e dei nostri club col tizio

al berghain sono andato da solo, 1 ora di coda, in silenzio.. davanti a me 3 ragazze tedesche, in verità davvero belle, solo troppo casiniste.. loro fuori io dentro.

insomma, secondo me basta essere persone normali, nulla più.. almeno questa è la mia esperienza

Anonimo ha detto...

insomma mi dite che se voglio andare a berlino una settimana e mi voglio girà i locali...al bar25 tocca bestemmià per andarci?

Anonimo ha detto...

mah io ci ho passato due fine settimana tra marzo e aprile, ma la situazione era diversa: ero con un gruppo di ragazzi tedeschi o che vivevano lì e che, tra l'altro, avevano anche i loro bei agganci. E anche io ero arrivato con l'idea che "nei club tedeschi gli italiani fanno fatica a entrare perchè solitamente si fanno riconoscere". Tentando di fare chiarezza tra un serata e l'altra ho parlato con i buttafuori, con chi lavorava dietro e chi si faceva le feste e ho scoperto che per lo più la questione dell'italiano che si fà riconoscere è anche vera, ma poi non vanno a guardare di DOVE sei, ma se sanno che sei di un luogo ti tengono maggiormente d'occhio: andate davanti a un club serio anche in Italia gasandovi per un'ora in fila che siete de torbellamonaca e volete spaccà tutti e vediamo se vi fanno entrare.

Poi l'organizzazione mi è parsa ovunque molto più disponibile di qualsiasi club italiano dove se non ti conoscono e se non sei con chi conoscono non devi quasi nemmeno fiatare all'entrata che se ti prendono in antipatia in quel locale non ci entrerai ne quella sera ne mai.

Poi sì dai: ogni locale ha più o meno il suo target di clientela come è normale che sia, ma da quanto ho inteso alla fine, estremismi a parte, si può più o meno sempre entrare. Il mio Mouseum, una volta dentro, non l'hanno nemmeno guardato, ne le Airmax ne le Kawasakhi....nel senso: se fosse davvero qualcosa di peso credo mi avrebbe squadrato la clientela.

Poi come ho detto alla selezione da 'italiano' io quasi non sono stato sottoposto e non posso dire con precisione, ma nemmeno facevano grandi domande quando mi vedevano con gli occhi stanchi, ma con il sorriso da bambino stampato in faccia e che già mi muovevo a sentire la musica.

All'Water-Gate hanno chiesto anche a me perchè ero lì...era il 30 marzo e risposi Tolga Fidan, il buttafuori disse alla mia amica/traduttrice davvero? Quando spiegai in inglese che Nick Curly lo potevo sentire anche in Italia mi sorrise e mi fece entrare.

La verità è che Berlino, specie dal venerdì alla domenica pomeriggio, è una festa continua e se si vuole davvero partecipare a questa festa ci si riesce senza troppi problemi se si è persone 'normali'; essendo all'estero un pò di inglese non guasta di certo e anzi serve in molte occasioni, ma quello che conta davvero è la correttezza e la mentalità: tutto qui. L'italiano che non entra SOLO perchè italiano ho scoperto essere solo un mito.

P.S. l'ambiente del bar25 e del panoramabar mi hanno marcato a vita. Saranno pure S.N.O.B. ma hanno motivo per esserlo, loro, e nessun altro locale italiano.

KERO ha detto...

FANNO BENE A FARE SELEZIONE!!

Anonimo ha detto...

prima cosa,grosso articolo!
e seconda,se trovassi un buttafuori che mi viene a chiedere chi vengo a sentire in italia,anzi a roma,vi giuro gli do un bacio.a me la cosa di "conoscere" mi sta sul cazzo,perchè non mi va di leccare il culo per entrare in un loclae,cioè ti do i soldi,mi devi fare anche i pezzi perchè non sono abbastanza del tuo ambiente,quando magari c'ho una cultura musicale 100 volte maggiore dell'amico dell'amico dell'amico del pr che ti porta 4 puttanelle di 15 anni che vengono nel locale perchè quello che gli piace ci è andato una volta perchè conosce lo zio del cugino del nonno del buttafuori...se prima ero curioso,leggo queste cose ero sono stracurioso di andare!!!
ma poi che resident!!!!cioè a roma gli unici resident forti sono due...il resto è fuffa....la cosa che mi fa rode è che la colpa è della clientela romana che legge [per dire un nome a caso,mo nn me magnate per una parola] marco carola TUTTI A FA LA FILA DALLE 23 poi te trovi rebekka aff,cassy o margaert dygas e chi c'è stato manco sapeva chi fossero...

W BERLINO!

Anonimo ha detto...

marco carola suona almeno 10 volte in ogni locale di berlino ed è acclamatissimo, i suoi dischi sono strasuonati in ogni party

Rebekka aff suona solo al club der visionare in orari sfigati

cassy e margareth sono grandi resident del panorama

informatevi prima di scrivere perfavore

se non potete andarci almeno leggetevi le line.up

basta con i finti moralismi di parte

pane al pane vino al vino

Anonimo ha detto...

rebekka chi?!

dai su perfavore....

Anonimo ha detto...

Rebekka Aff suona ovunque... 25,visionnaere,panoramabar....
Per entrare sicuri in qualsiasi locale di berlino basta avere il pass universale..... non è difficile.... salti la coda e entri gratis ;)

paolino ha detto...

sono strafelice che questo articolo abbia scatenato finalmente delle discussioni davvero costruttive e molto interessanti.
è il quarto live from berlin che non voleva essere assolutamente un resoconto della mia vacanza ma un motivo per parlare della capitale della musica elettronica.
consiglio a chi non l'avesse fatto di leggere anche gli altri post.
sono state dette molte cose di cui quasi tutte giustissime, l'unica cosa che mi sento di ribadire è che rebekah aff è una delle dj più brave e conosciute a berlino.

Anonimo ha detto...

ma che brava ma per favore...lo sai almeno perchè la fanno suonare in giro????
l'unica degna di nota è cassy che ha una classe particolare.
l'altra cazzata gigante l'ha scritta chi ha detto che carola suona ovunque...ti sbagli di grosso.suona al watergate o al weekend ma al panoramabar nn lo chiamano manco se paga lui...ahahahah

Andrea ha detto...

Se fossi bravo come solo un decimo di Rebekah mi riterrei fortunatissimo! Anche se ho sentito pochi DJ set e poi dal vivo è un'altra cosa.

Anonimo ha detto...

si si carola mito...w carola...ma che cazzo dite carola=orbeat,il suo talento(che a ben capirci ci sta) è spinto totalmente da un agenzia di booking.punto e basta.
non ve piace rebekka aff?sti cazzi...per me è meglio di carola,se nn ve sta bene problemi vostri e sentitevi carola per la 15esima volta...io me vo a fa un giro e me sento roba nuova.ciaooooooooooooooooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

ve piacerebbe fare i dischi che fa carola...io non capisco perchè c'è un unico artista italiano degno di nota i cui dischi sono successi in tutto il mondo e voi lo criticate invece di supportarlo..bello spirito che avete.
anadatevi a sentire rebbekka uaff che di dischi non ne ha fatti neanche uno...poracci

Anonimo ha detto...

la agenzie servono a spingere i talenti degli artisti...che discorsa fai

Anonimo ha detto...

carola artista italiano degno di nota????
ahahahah si su sto blog di ignoranti e mostri che vanno in discoteca...ma per piacere.
mai sentito parlare di donato dozzy.forse non sapete che è l'unico italiano che è stato resident del panoramabar...non del watergate (gran club eh) che ha una programmazione mooolto comoda.

Anonimo ha detto...

ma dai perfavore....non ho masentito suonare un disco di dozzy ( con tutto il rispetto ) in tutta la mia vita...bloody cash lo suonano in tutto il mondo...

Anonimo ha detto...

percheè carola suona in tutti i club e festival del mondo?!...forse perche' spacca....ma no chi ha successo non merita...bisogna essere degli artisti poco affermati per essere bravi secondo voi...che mondo strano....tanto siete in pochi

Anonimo ha detto...

davvero... la gente se la tira perche vuol far vedere che conosce gli artisti piu underground... e infama chi è gia affermato come carola... belli carola ne sa.. è uno dei pochi che ci rappresenta in europa!

Anonimo ha detto...

secondo me alcuni di voi di musica non c'hanno capito proprio un cazzo...Donato Dozzy, tranquillissimo e tutto anche come persona, è qualcosa di così diverso da Marco Carola. Ma per favore stiamo parlando di due cose diverse, di due modi di fare musica diversi, di due modi di vivere la musica diversi. Sapete cosa vuole dire questo? vuole dire che DOZZY non rappresenta un bel nulla di italiano e nel mondo semplicemente perchè quasi non lo conoscono nemmeno in Italia. D'altro canto non è uno che ha seguito la strada del grande mercato, della grande musica, della massa della nicchia. Capite cosa intendo? Se non lo capite non avete capito nulla ne di musica ne del clima di Berlino dove Carola e Dozzy non si accostano di certo a fare paragone....non per il nome....

Anonimo ha detto...

proprio quello non capiscono sti ignoranti pasticcati...hanno letto un nome e se la tirano da grandi esperti perchè han letto 2 post su sto blog.
fino a ieri non sapevano manco che esistesse questa musica.poverini.viva i popstar dj da 10.000 euro che producono schifezze per fare soldi.

Anonimo ha detto...

ah dimenticavo...il vostro idolo carola,fino a 4/5 anni fa,quando voi andavate alle elementari era un gran dj techno conosciuto molto meno di ora e proponeva gran bei set...

Anonimo ha detto...

e sò d'accordo, ma quello che non capite voi è che sono due filoni diversi della musica e lo dico da ragazzo che apprezza i caratteri di entrambi: non dico no ad una serata di Villalobos solo perchè Resident Advisor lo ha messo in testa e io invece penso che prima ce ne starebbero almeno 7 e non dico no nemmeno a molti altri che cavalcano l'onda del successo e che quindi per farlo, ovviamente, approdano ad un filone di musica di tendenza. L'ultima volta che ho sentito carola, nello specifico all'Amore, mi sono divertito pur se poi non fu niente di straordinario, ma mi sono divertito e sarei andato a risentirmelo se non avessi altre cose da fare. Analogamente non mi ritrovo a rifiutare una serata di qualcuno solo perchè non ha pubblicato su una grande etichetta o non lavoro con una gran bel booking (alla faccia di Orbeat a Lucio Aquilina gli avrei menato l'ultima volta che l'ho ascoltato).

Ma ci vuole tanto a capire che la musica è musica aldilà di underground, commerciale, etichette e booking? e che non tutto può essere ricerca come non tutto può essere apice e migliore...se da Berlino siete finiti a parlare di Carola e Dozzy secondo me avete dei problemi per come vi rapportate con la musica.

Anonimo ha detto...

quoto, si stava parlando di berlino e si è finiti a parlare di carola e dozzy che a mio avviso seguono 2 filoni di musica diversi, e se preferite uno o l'altro è questione solo di Gusti.

chiara ha detto...

De Gustibus Non Disputandum Est.

Anonimo ha detto...

comunque riparliamo di berlino:giovedi sera berghain concerto dei fever ray...quello si che è interessante!

SkyBoy ha detto...

cmq sciaquatevi la bocca prima di parlare di DONATO DOZZY.... grande PERSONA, grande DJ ( un mostro tecnicamente... per non parlare della qualità musicale proposta ), grande ARTISTA ( nelle sue produzioni utilizza quasi esclusivamente strumenti analogici )...ad averne altri come lui


( senza togliere al più blasonato Marco Carola che ha anche lui i suoi meriti...questo è da riconoscere!!! )

Volevo dire solamente questo....un appassionato che si è sentito mille volte i "viaggi" di Donato in quel del brancaleone quando era il BRANCA e che poi ha avuto la fortuna anche di conoscerlo di persona e lavorarci in studio per un progetto ahimè mai uscito...

GRANDE DONATO


SkyBoy

Anonimo ha detto...

quoto chi dice che è solo una questione di gusti..perchè è lo stesso discorso che vale per esempio per gruppi rock..nessuno mette in discussione che i Pink Floyd siano dei mostri sacri del genere, cosi come non si puo dire niente che ne so..dei Queen..ma sono e rimangono 2 cose diverse, pensieri diversi, e non sono paragonabili...non c'è un migliore, ma solo un pubblico vasto con gusti vari..lo stesso vale per i Dj odierni, anche se forse nel mondo delle discoteche si tende a mischiare tutto e voler trovare per forza un migliore..e allora c'è chi si affida alla popolarità e urla a gran voce Villalobos!, e chi dice no, Dozzy è un talento che non è emerso ma vale di piu!ma alla fine siamo noi che dobbiamo apprezzare gli artisti per quello che propongono, per come sanno trasformare una serata...quando diventa una magia, che ti provoca emozioni e rimarrà un bel ricordo..il mondo è bello perchè è vario e la musica ancor di piu!

Anonimo ha detto...

Al Panorama si faceva una certa DozzyNight vi ricordo...

Snatch