mercoledì 1 aprile 2009

firewater anticlub part. II

anticlub:
dopo il successo della prima edizione che ha visto oltre 2.500 persone ritrovarsi negli spazi delle ex officine marconi di roma accompagnate dalle note di timo maas e mathias tanzamann, due tra i più quotati esponenti della scena musicale elettronica tedesca, torna anticlub.
anticlub è un evento unico. un incontro tra le nuove culture digitali, musicali e artistiche, celebrato in un luogo appartenente al tradizionale tessuto cittadino, come una fabbrica o un teatro, che, per una notte soltanto, si spoglia delle sue consuete funzioni e modalità di fruizione, per accogliere performer e artisti capaci di dare nuovi significati ai suoi spazi e alle sue architetture.
anticlub è un evento a cura di firewater, struttura che abitualmente opera nel settore del clubbing, concepito proprio a partire dalla consapevolezza che solo creando una discontinuità da quello che è il normale mondo che gravita attorno ad un club, sia possibile ridefinire e spostare in avanti i suoi confini, rinnovandone le forme e i contenuti.
quella che dunque sembra essere una contraddizione in termini è ciò che trasforma anticlub in una vera e propria "music audition" che si inserisce nel solco delle "music conference" internazionali più acclamate. un audizione musicale, un simposio dove l' unicità degli artisti invitati, la qualità della musica e degli spazi, si trasformano in uno scenario inusuale con il quale il club e il suo pubblico tradizionale sono chiamati a confrontarsi.

lo spazio:
la location che ospiterà l'anticlub '09 è il teatro spazio zero, nuova struttura in via di tor di quinto. i 2000 mq del teatro saranno allestiti con 3 bar, 2 info point, una zona chill out e due aree a disposizione degli artisti: una small room dove si alterneranno proiezioni, performance, live e dj set; una main room che ospiterà l'artista di punta dell'edizione 2009: ali dubfire.



teatro spazio zero
via tor di quinto, 57 b, roma
ore 22:30
ingresso euro in prevendita 20 €
ingresso botteghino 25 € (aperto dalle 12:00 del 25.04.09 fino a esaurimento)

21 commenti:

Anonimo ha detto...

ma come si fa a chiamare anticlub un evento fatto accanto alla nuova location del diabolika?
e poi 20 euro x un nome....

Anonimo ha detto...

era meglio lo scorso anno senza dubbio

Anonimo ha detto...

Presente!

Anonimo ha detto...

ma di teatro o cose del genere lo spazio zero non ha proprio niente...è la nuova location del diabolika...

Anonimo ha detto...

20 euro un furto

Anonimo ha detto...

poi il diabolika quella merda!!!!
state bene la co 20 euro pe un'artista che l'anno scorso al circoloco non è piaciuto per nienteeeeeeee!!!!!!

matteo cavicchia ha detto...

abbassa i toni per favore ;)

matteo cavicchia ha detto...

tra l'altro il diabolika non c'entra nulla qui...

Nicola aka Vaxo ha detto...

allora secondo la logica del "20 euro è un furto" dovremmo evitare di andare nel 90% dei club italiani quindi.
A meno che chi lo considera un furto è abituato alla meravigliosa situazione del braccialetto, del pass, o della mitica vita da amico dell'amico.

20 euro è il prezzo della serata.

I furti li fanno i ladri.

Qua si parla di organizzazione eventi. E semmai si può parlare di prezzo eccessivo, cosa che non mi sento di star li a puntualizzare, essendo io esterno a tutto.

Ripeto, potremmo stare a cazzeggiare sulla indecenza dei prezzi secoli e secoli, ma sarebbe ridicolo.

Se lo consideri un furto non ci vai. E magari speri che qualcuno ti faccia entrare gratis al prossimo evento.
Altrimenti alzi i 20 euro e vai a ballare.

matteo cavicchia ha detto...

per me nicola ha ragione al 100%

Anonimo ha detto...

per me 20 euro è un furto e cmq nn cerco nessun pass perchè dubfire avevo il piacere di ascoltarlo insieme ali diversi anni fà quando facevano musica bella per me ..i furti non li fanno solo i ladri !

Nicola aka Vaxo ha detto...

..semmai assieme a Sharam Tayebi.
e comunque credo che Ali in solitaria sia un artista di un certo spessore, sia come remixer che come producer.

ripeto, i furti li fanno i ladri.

:)

Anonimo ha detto...

senz'altro è un artistone ma guadagna troppo secondo me per la musica che suona che a me personalmente non piace e nn vado a contribuire a mettere i soldi in tasca a lui ed ha un organizzazione che a livello musicale non mi dice niente...si parla tanto del goa ma almeno i loro prezzi sono onesti 15 euro con consumazione!

Anonimo ha detto...

ma vogliamo mettere il goa col brancaleone??????

sinceramente non ci sta partita!!!!!

Anonimo ha detto...

E allora se lavora anche il diabolika in quello spazio che problemi ci sono?????
Lo spazio nasce idealizzato e rimane tutt'ora u tatro che viene affittato anche per eventi esterni,E poi l'avete mai visto?????
Secondo me no....come location fa paura

Anonimo ha detto...

a ladriiiiii ma andate a rubà ad altre persone sti cojoni!!!!!!

Anonimo ha detto...

AHAHAHHAHAHAAHHA

Anonimo ha detto...

dai moderiamo i toni perfavore.
ognuno va dove vuole, nessuno obbliga nessuno, e non bisogna insultare nessuno.
personalmente anche a me sembra eccessivo 20 euro senza drink in un posto da piu' di 3000 pers per un party con un solo artista.
cmq chi va va, chi non va non va....
io non va

Anonimo ha detto...

Pero 35 euro per il goa quando fa sven vath li spendete tutti eh...
Sono alti i prezzi di roma e della club culture italiana..
pero 20 euro dubfire li vale tutti

Carlo Montalvo ha detto...

sono d'accordo con il signore che ha fatto il riferimento ai 35€ x andare ad ascoltare Sven Vath.
Anticipo inanzitutto,al ragazzo che pensa che 20€ siano troppi per ascoltare Dubfire,che di artisti come Dubfire secondo me non ce ne sono molti in giro.
Qua gioca sempre l'ignoranza musicale della gente che,senza offesa,è un problema di tanti italiani.
I gusti sono gusti,è vero,ma NESSUNO deve dire niente sullo spessore di Dubfire:non è soggettivo,è un dato di fatto.Un artista ammirato da tantissimi djs come Sven Vath,Oliver Huntemann,Sasha e molti altri.
Quindi,concludendo,ti posso dire che per ascoltare Dubfire 20€ sono anche pochi.E sempre a parere mio,5€ per ascoltare Marco Carola o Fabrizio Maurizi sono anche troppi...ma questo è solo un mio parere...saluti

Carlo Montalvo ha detto...

sono d'accordo con il signore che ha fatto il riferimento ai 35€ x andare ad ascoltare Sven Vath.
Anticipo inanzitutto,al ragazzo che pensa che 20€ siano troppi per ascoltare Dubfire,che di artisti come Dubfire secondo me non ce ne sono molti in giro.
Qua gioca sempre l'ignoranza musicale della gente che,senza offesa,è un problema di tanti italiani.
I gusti sono gusti,è vero,ma NESSUNO deve dire niente sullo spessore di Dubfire:non è soggettivo,è un dato di fatto.Un artista ammirato da tantissimi djs come Sven Vath,Oliver Huntemann,Sasha e molti altri.
Quindi,concludendo,ti posso dire che per ascoltare Dubfire 20€ sono anche pochi.E sempre a parere mio,5€ per ascoltare Marco Carola o Fabrizio Maurizi sono anche troppi...ma questo è solo un mio parere...saluti