venerdì 12 giugno
tiesto
albertino
palasharp
via sant'elia, 33
milano
Carlo Braido
il mio rapporto con marco ricci sta ultimamente cambiando. consapevole della mia avversione all'uso del telefono, il buon ricci, ha scelto la via "epistolare" per comunicarmi qualsiasi cosa. che si tratti di un parere su un disco, che si parli di un video di un party o di un flyer di una serata, ricevo in media quattro o cinque segnalazioni al giorno. uno degli ultimi messaggio recitava testualmente: "per me questo è uno dei dischi del mese". stiamo parlando dell'ultimo lavoro dei super flu, "shine", uscita numero sedici della tedesca mona berry. il disco in questione è una marcetta tech-house davvero niente male che hai il suo punto di forza in due elementi inconfondibili: da una parte la linea vocale, che sembra una vera e propria cantilena, contribuisce a definire la melodia del disco; dall'altra un continuo alternarsi di riverberi e non, fa sì che il disco sia caratterizzato da un continuo sali-scendi e che risulti più dinamico ed efficace.
ormai manca poco per il monegros desert festival 2009. i gruppi più importanti e riconosciuti della musica elettronica e techno offriranno uno spettacolo che nessuno potrà dimenticare. verrà così celebrato il 15° anniversario del festival a huesca.
ibiza è finita, ibiza non è più quella di prima, ibiza l'avete rovinata voi...ora se volete divertirvi e vi siete stufati di sentire sempre le solite tre frasi su come quel paradiso sia stato "inquinato" dalla mano spietata del consumismo ad ogni costo, si cominciano a vedere le alternative, non solo dal punto di vista paesagistico ma anche per quanto riguarda la musica elettronica.
massimo cricchi in arte clike nasce a viterbo il 24 novembre 1979. inizia nel 1997 come la sua carriera come produttore hip-hop e nel 2001, dopo diversi demotape e partecipazioni nel mondo rap, cambia categoricamente strada in direzione della musica elettronica. nel 2003, grazie alla performance di richie hawtin a dissonanze, si completa la trasformazione e da qui in poi inizia ad acquistare dischi rigorosamente in vinile.
ancora mi ricordo quando un anno fa comprai "green life", primo lavoro dell'iraniano nima gorji su welt sounds. da allora il ragazzo è riuscito a farsi notare e a ottenere la stima di numerosi colleghi, che hanno inserito nelle loro playlist i suoi lavori su love letters from oslo, murmur, international freakshow e 3rd floor. oggi nima gorji è entrato nelle grazie di matthias tanzmann (che lo ha fatto entrare nel suo booking al fianco di artisti come daniel stefanik, seuil e martinez) ed inoltre si appresta a vivere da protagonista la stagione estiva dello zoo project di ibiza, di cui è resident!