sabato 3 gennaio 2009

firewater // january

il nuovo anno targato firewater inizia davvero in un modo a dir poco scoppiettante...
il toscano luca bacchetti e quei geni di derrick may e steve bug, uniti al meno noto ma talentuosissimo solomun, fanno di questa line up una grandissima line up!

sound dept december djset: matteo cavicchia

da dima a rozzo, da nima gorji al remix di hugo cenfezionato per matt star, dagli audiofly a reboot, da gimikk a danny fiddo, dal ral 2004 per finire con il nuovo einfach, in somma dentro c'è un bel po' di robetta...perdonate soltanto il ritardo nella pubblicazione e buon ascolto!

venerdì 2 gennaio 2009

idraulica roman underground

in un meccanismo senza soluzione di continuità, fatto di ritmi, immagini, esperienze, forme nuove e stimolanti, si insedia idraulica, dove dj, vj, grafici, fotografi, tecnici ed artisti collaborano per delineare e riattivare, secondo un'intonata visione d’insieme, il giusto fluire delle scene musicali e delle creative ostruite, con operazioni di manutenzione e realizzazione di impianti notturni ritmici e visivi privi di occlusioni e difetti di tenuta. attraverso un'accurata selezione di suoni e colori, idraulica, elargisce beat refrigeranti ed esperienze olistiche di grande impatto, nonché un significativo collegamento dell'impianto alla migliore scena underground romana. l'elemento artistico si fa parte integrante dell’ambiente in un unico allaccio armonico tra ascolto e percezione...un moto in condotti di emozioni.
sequencer ostruiti? drum machine che non scaricano bene? tranquilli...c’è idraulica!

chi crede che roma non sia abbastanza europea da meritarsi una festa al giorno non ha fatto i conti con idraulica, nuovo party in scena sabato 3 gennaio al rising love. decine di feste tra capodanno e gli after del primo dell'anno non possono bastare! appuntamento con valerio zero direttamente da firewater, sensukt uno degli ideatori e resident della serata, il nostro dj matteo cavicchia che inizia ormai a farsi notare sempre di piu' dalla scena romana e valerio! resident indiscusso di loaded, per cinque ore di ottima musica...

sabato 3 gennaio
valerio!
sensukt
valerio zero
matteo cavicchia
vj: omino 69

rising love
via delle conce, 14
roma

arma letale


lui quell'aria fiera in consolle ce l'ha sempre avuta, mento verso l'alto e muso duro per tutto il set. il massimo dei movimenti che potete attendervi è un su e giù con la testa in sincro con la cassa del disco. niente di sconvolgente per carità neanche lontanamente paragonabile a sven vath, ma quando marco inizia ad ondeggiare c'è da tenersi forte, sta innescando l'arma letale!
la ripartenza di "duoble room" di seuil al minuto 2:30 parla da sè!
senza dubbio il migliore in italia...non c'è nulla da fare, io marco lo adoro!

do you remember "spells of yoruba"?

ce l'ho avuta nella testa per oltre un giorno...quel "pe-pe-pe-peppè" non m'ha dato tregua fin quando non ritrovato il disco! mentre villalobos la suonava ho riconosciuto l'impronta tipica dei dischi rilasciati dalla be as one di shlomi aber, ma ero in dubbio se il disco fosse dello stesso producer israeliano. alla fine è spuntato fuori e porta la firma di gel abril, amico e compare di shlomi aber...il talento anche a lui non manca, sentite che treno!

giovedì 1 gennaio 2009

primo staccato

le movenze, il carisma, la selezione musicale, il groove della sua musica sono unici.
lì davanti ad oltre ventimila persone non ha battuto ciglio, proponendo la sua musica, quella miscela esplosiva e sensuale di techno, house, minimal e deep house.
ieri notte sembrava avesse appena sentito tutte quelle malelingue che lo insultavano dandogli del tossico, del gay, del "moscionaro" e dello zingaro cileno, solo per aver ottenuto la prima posizione nella classifica dei miglior dj del 2008 stilata da resident advisor. invidia? se è così tranquilli è normale desiderare per se stessi almeno un minuto delle due ore che ha vissuto ieri notte ricardo sopra quel palco, davanti ad un oceano di teste estasiate dal suo sound. oggi non vi resta che rimangiarvi tutto e magari scusarvi, scommetto che lì in mezzo anche voi avevate le mani al cielo ad ogni ripartenza.
sì è così, ci dovete stare...ricardo villalobos non solo è primo, è primo staccato!

dop

dop è un marchio del nuovo trio di parigi, composto da clemente zemtsov (beat programming), damien vandesande (tastiere e corna) e, ultimo ma non meno importante, jonathan illel (testi e voce). dopo aver rilasciato due ep, molto gettonati, su milnormodern e circus company nel 2007, hanno passato il 2008 in tour nei migliori clubs europei. da non perdere quando sono sul palco, in quanto hanno un approccio musicale ballo che è tutto loro. con il loro primo album "between the blues" uscito a ottobre 2008, il loro futuro si prospetta molto luminoso.

www.myspace.com/dopdopdop