martedì 27 gennaio 2009

goa.ultrabeat // february


62 commenti:

Anonimo ha detto...

eh mica male....

mario ha detto...

io dico GOOD !

ma sven vath non vale un cazzo
dasdusahdhasudhuashduashdasdsa !

matéo ha detto...

great!

Anonimo ha detto...

febbraio di livello!

anche se rispetto a vera&miss fitz,sebo k e jau haze...musicalmente sven centra poco...

ma vera & miss fitz nn sono già state di recente al nana o a loaded?

Nicola aka Vaxo ha detto...

...che bel mese

paolino ha detto...

loaded ha fatto sia miss fitz che vera ma qui sono insieme a formare mara trax
che ben vengano
cosi come sebo e sven

Anonimo ha detto...

Buono sebo
buono jay...
Buono maratraxx.
a berlino si fa cosi...i dj nn hanno imposizioni stupide da locali,
o meglio stupide imposizioni dai gestori dei locali che se vanno a in un club nn posso andare in un altro per motivi inesistenti,create da agenzie solo per far crescere il costo dell'artista chiamandola esclusiva...
se uno spacca spacca!!!deve suona ovunque!!!
Anche perche ogni serata o locale è una situazione ed una realtà a parte!!!
p.s
SVEN VATH VAI IN PENSIONE...
C'hai una certa età!!!

Marco! ha detto...

mamma mia che brutto sentire dire queste cose su sven vath ragazzi, è una tristezza
lunga vita agli anziani se questi si chiamano sven vath, carl cox, danny tenaglia.

Marco! ha detto...

per lo staff: come faccio ad entrare il 19 ?????

Anonimo ha detto...

mahhh io continuo a sperare di leggere qualcos'altro sui flyers del goa...questi ospiti li facevano 5 anni fa...

Anonimo ha detto...

bello, perchè il 19 è private party?
Solo su invito?

Federico ha detto...

miss fitz e vera (soprattutto) sono 2 ospiti di grandissimo livello! sinceramente non me l'aspettavo dal goa... bravi! ;)

Marco! ha detto...

vera è andata al nana e non te lo aspettavi da ultrabeat?

Federico ha detto...

di solito al goa chiamano gente che fa techno... vera non fa assolutamente techno.

matteo cavicchia ha detto...

vabbè dan ghenacia, d'julz e anthony collins (guarda caso tutti francesi) non fanno techno.

Anonimo ha detto...

programmazione sempre piu economica!
CACCIATE I SOLDI!!!!!

ha detto...

scusate non c'entra niente... ma chi cura i flyer del goa? mi piacciono molto.

Federico ha detto...

ma infatti ho detto " di solito"...

matteo cavicchia ha detto...

la grafica è curata da foglietta dello studio mariotti ;)

Anonimo ha detto...

goa?techno???
no dai questa non si puo sentire...

Federico ha detto...

ah no?
i vari marc houle matt star richie hawtin magda sven vath hugo thomas brinkmann dominik eullberg loco dice alex smoke ecc ecc ecc cosa suonano secondo te? house??? o.o

Anonimo ha detto...

minimal per alcuni,elettro per altri,ma se quwlli sono techno.. fowlkes,may,saunderson,mike banks e compagnia cosa sono????

matteo cavicchia ha detto...

vabbè ma non è che la techno è ferma solo ai pionieri. sarebbe come dire che chi suona house oggi in realtà non lo fa perchè non è frankie knuckles !

Marco! ha detto...

a il 23 Aprile al Goa tornera... RICARDOOOOOOOOOOOOOOOOOO...!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

scusa se ho messo quelli per far capire...
ora ci provo con altri:
cari lekebush,frank kvitta,dj rush,murphy,tha advent,clarke,hood,rolando e potrei andare avanti.
non si possono definire techno gli ospiti del goa,per favore....

matteo cavicchia ha detto...

secondo me è impossibile etichettare gli artisti.
se uno è completo, e qui si parla di tutta gente in gamba, non fa un genere punto e basta.

Federico ha detto...

sono d'accordo con mattè. di certo però si può dire che i dj che ho detto prima siano orientati di più verso la techno

Anonimo ha detto...

ma basta con 'sta moda che son tutti techno.
ho scritto un bel po' di nomi e se sentite i loro set e produzioni capite anche voi che matt starr e locodice e jay haze fanno tutt'altro.
anche io non amo le etichette dei generi ma se non trovate differenza tra pet duo e jay haze o locodice o matt starr....mi sembra che avete un po' troppo cerume nelle orecchie,o che non avete mai sentito un dj "techno".

Federico ha detto...

va bè ma suonano una techno diversa. i dj che avevo scritto sono più vicini alla cosiddetta "minimal-techno". come diceva mattè i nomi che invece che tu hai scritto sono i pionieri della techno. è logico che ad esempio tra matt star e pet duo c'è una bella differenza.

Anonimo ha detto...

non ho scritto solo pionieri,ho scritto anche dei semplicissimi dj techno,stop.
quella è la techno,la minimal che c'è in giro da 5 anni è un surrogato ben lontano da quella originale.
io inorridisco a leggere che il goa ha una programmazione techno,per favore.

matteo cavicchia ha detto...

allora il goa non ha una programmazione techno.

Anonimo ha detto...

vabbè continua con i tuoi discorsi costruttivi.
basta che vadano di moda e per te sono in gamba,geniali,favolosi,techno,artisti ecc...

ciao

Robyj ha detto...

ogni volta sempre a polemizzà sulla programmazione del goa, a me sembra che da dodici anni ha cambiato la scena underground romana e non solo, hanno suonato tutti i top dj dalla minimal vedi villalobos,allien,locodice,sven vath,hawtin,steve bug e tanti altri, nonchè si sono esibiti anche i cosidetti pionieri della techno vedi carl craig o carl cox ed ultimamente si stanno esibendo coloro che fanno l'elettro vedi felix,the bloody beetroots, s.aoki, quindi mi sembra che il goa sta sempre al passo coi tempi...se questo per voi significa essere un locale in declino...boohh..annamo a sentisse la salsa al palacavicchi!!!
cmq se nun ve piace nun ce venite!!!!!
p.s.un saluto ai PILLOLI,continuate così e vojo la maglietta!!!

Robyj ha detto...

ogni volta sempre a polemizzà sulla programmazione del goa, a me sembra che da dodici anni ha cambiato la scena underground romana e non solo, hanno suonato tutti i top dj dalla minimal vedi villalobos,allien,locodice,sven vath,hawtin,steve bug e tanti altri, nonchè si sono esibiti anche i cosidetti pionieri della techno vedi carl craig o carl cox ed ultimamente si stanno esibendo coloro che fanno l'elettro vedi felix,the bloody beetroots, s.aoki, quindi mi sembra che il goa sta sempre al passo coi tempi...se questo per voi significa essere un locale in declino...boohh..annamo a sentisse la salsa al palacavicchi!!!
cmq se nun ve piace nun ce venite!!!!!
p.s.un saluto ai PILLOLI,continuate così e vojo la maglietta!!!

Anonimo ha detto...

Carl Cox al goa??????

robyj ha detto...

ebbene si...il 20 aprile 2006...carl cox.....

robyj ha detto...

programmazione sempre piu economica!
CACCIATE I SOLDI!!!!!

caro anonimo, cansiglia te al direttore artistico del goa(alias omo nero) come investire i soldi....illuminaci!!!!

robyj ha detto...

cmq continuo a non capire i vostri commenti....se vengono i vari locodice,allien,sven,paco osuna,paul ritch,martin buttrich,troy pierce,villalobos ecc ecc(cmq i migliori per quanto rigurda la minimal,questo non si discute) voi dite che il goa è ripetitivo, se invece ci sono ospiti nuovi come quest'anno vedi la line-up di questo mese oppure dan ghenacia,d'julz, matt star, ecc ecc dite che il goa è in declino......insomma voi anonimi c'avete sempre ragione!!!

matteo cavicchia ha detto...

io ho semplicemente detto che il goa non ha una programmazione techno così nessuno inorridisce.

anche io credo che tra la techno vera e l'house più pura sia altro...allo stesso tempo però credo che questi artisti rappresentino il top di questo genere indefinito e variopinto!

Daniel ha detto...

fosse per me si potrebbe chiamare anche ChiLoAscoltaE'UnoSfigato: aggrapparsi a un fatto puramente nominale per criticare una programmazione lo trovo abbastanza privo di discorso musicale. D'altro canto la Minimal è nata dalla Techno che è stata la culla di molte sperimentazioni per cui, probabilmente, ormai una Techno definita non può nemmeno esistere. Evolvendosi si sono allontanate molto queste direzioni, tutte, ma la base di partenza rimane la stessa; ma come ho detto aggrapparsi a un nome per criticare una programmazione di musica c'ha ben poco. Meno pippe mentali.

Anonimo ha detto...

ma cosa c'entrano le pippe mentali se uno fa una critica costruttiva???
leggo di locodice e djulz definiti techno,posso dire la mia????
robyj parte dicendo che sono anni che fanno questi guest e poi dice che sono al passo coi tempi...non è per rompere sempre ma ti sei risposto da solo.
qualche anno fa il goa dettava legge in fatto di ospiti,han fatto per primi molti dei dj che ormai sono strafamosi.ora è alla pari con moltissimi altri club italiani in grado di fare queste line up.capite???

matteo,quali artisti intendi al top???

Anonimo ha detto...

robyj cresci prima di scrivere stronzate e si vede che sei un piccolo ignorante che con la musica come lavoro non hai niente a che fare!

Anonimo ha detto...

Don't feed Haters.

Anonimo ha detto...

ommioddio sto avendo un bambino ommioddiooooooooo

Federico ha detto...

intanto djulz è più house che techno...
poi secondo te chi dovrebbe chiamare il goa per tornare quello di un tempo??
il goa è uno dei pochi locali italiani che riesce sempre ogni settimana a chiamare un dj che a livello internazionale diciamo che si sono costruiti un certo spazio.
questi tipo di locali in italia si contano sulle dita di una mano...

Daniel ha detto...

le "pippe mentali" di cui parlavo erano riferite al fatto di criticare aggrappandoti semplicemente alla parola 'Techno': capirai che parlare di musica e parlare per generi significa per forza di cose non parlare della prima. Ci stà tutto che la Minimal non ti piaccia, ma non ci stà che tu parlando per generi non sappia che ormai la parola Techno a livello musicale comprenda almeno 6 sotto-generi diversissimi tra loro. Ma lo stesso Dave Clarke: quanto sono vicine tra di loro le produzioni del lontano '93 con quelle attuali? La risposta è ovvia: molto poco. La musica si è evoluta, la Minimal, quella con cui il Goa ci martella i giovedì, ha preso o no piede dalla Techno? Ma vabbè, come ho detto: vogliamo parlare di musica oppure se è più giusto chiamare il bar 'bar' o 'caffetterie'? Bene, perchè se è la seconda credo stiamo parlando di 'pippe mentali' e se invece parliamo della prima questo discorso non ha senso di esistere. Volevo dire 'semplicemente' questo.

Anonimo ha detto...

io lo chiamo Baretto

Anonimo ha detto...

mejo di er bareeee bar me sa troppo de radical chic...

interessante sta cosa sui baree perchè tipo io ne conosco certi che mica cazzi secondo me ad esempio l'ice bar in realtà è più una caffetteria...
pure quelle de via veneto so caffetterie...
il bar deve esse oscuro e puzzà de fumo e dal bagno te deve arrivà quella tipica brezza de cesso e piscio essiccato sulle piastrelle...
na caffetteria invece è più pulita c'ha la roba prodotta in massa chii cornetti allineati tutti perfetti...
er bare no er bare nvece ce l'ha buttati là mmezzo alla polvere e te da i tramezzini coi capelli dentro senza tovagliolo e du minuti prima se stava a scozzà il naso...

è mpò come la minimal... è tutta bella precisa e i dj so decenti... pure la gente...
i locali che fanno techno invece so pieni de tossici nfami che te zaccagnano perchè se credono san giorgio e te scambiano pe un drago...
i cocktail fanno schifo perchè alla barista glie fa ritorno l'md dal naso e glie casca dentro a quella ciofeca de vodka redbull...

in un certo senso la minimal è come le caffetterie, la techno è come il bar solo che a puzzà non è il cesso ma la gente che la va a ballà...


fateve du risate e non rosicate...

se me cancellate il commento non c'avete un briciolo d'umorismo...

-Barnaba in the club-

Anonimo ha detto...

che poi er bar25 de berlino... secondo voi è più bar o caffetteria?

No perchè la puzza de piscio dal cesso arriva però non c'hanno i cornetti...

voi che dite?

sempre -Barnaba in the club o ndo cazzo ve pare-

Anonimo ha detto...

federico,non so se leggi i programmi di tutti i club italiani.
ormai anche quelli storici come fluid,mazoom ecc. invitano tedeschi minimal che chiama il goa.

Valerio! ha detto...

Io sto con barnaba... ;)

eroe...

e cmq il bar 25 puzza, ma non ci suonano techno... che sia l'anello di congiunzione mancante affinchè tutte ste chiacchiere da bar finiscano???

Anonimo ha detto...

ma c'è qualcuno che risponde anche a quello che scrive in romano????cosa facciamo volantariato???

matteo cavicchia ha detto...

riquoto valerio. eroe :)

cmq massimo rispetto per la techno, quella bella di qualche anno fa. quella a cui bisognerebbe ispirarsi!

Federico ha detto...

si ma io stavo dicendo che è difficile trovare un club italiano dove ogni settimana ti chiama un dj internazionale... come ho scritto prima in italia si contano sulle dita di una mano.
e cmq quoto pure io valerio!

Anonimo ha detto...

anonimo sei proprio un cattivone!

-barnaba offeso- :(

Anonimo ha detto...

me stavo a scordà...

massimo rispetto ai pilloli che non m'hanno cancellato il commento e a valerio!

-barnaba & friends-

Anonimo ha detto...

federico,se leggi le line up di molti club (anche storici) vedrai che fanno dj minimal ogni settimana...fluid mazoom,molti a milano,roma kindergarden ecc...

io la butto li visto che dite che critico sempre:
4 sere: 1 holden ,1 garnier, 1 mayer,1 dial con chi volete voi (direi pantha du prince+efdemin)

Anonimo ha detto...

il bar 25? ci ciete mai andati? fanno una selezione durissima e se andate tutti uomini non entrerete mai. Sicuramente è un posto lontanissimo da quello che descrive il caro barnaba..
è magico per qualcos'altro non perche è sporco e puzzolente,in verita' è pieno di fighetti stilosissimi che vanno li per ballare e per divertirsi...

Anonimo ha detto...

Goa è il club numero 1 di italia, raramente ho visto una cura del genere nello scegliere gli ospiti e le serate. gli dobbiamo molto per la cultura elettronica in italai...

Anonimo ha detto...

il bar 25? ci siete mai stati? se andate tutti uomini non entrerete mai, e fanno una selezione durissima..
non ci sono brutti e puzzolenti ma solo fighetti stilosissimi che vanno li per sentire la musica e fare festa..non è come lo dipinge il caro barnaba!..

Gabriele ha detto...

applausi a scena aperta per il goa_ultrabeat io,gabriele di lanuvio,sto con robij...brav,bravi,bravi!!!

Anonimo ha detto...

penzo che il bare sia frutto di una congezione di fatto e non di atto. il tallone d'aghille di questi locali è l'obligazione che si viene a creare tra cliente e barrista, il cornetto è sempre duro e con lo zucchero che pare uno strumento di carie e maledicenza. nessuno invece si mette a parlare male della caffetteria. questo posto è pulito, ordinato, tutto quello che volete, ma alla fine si trasmette solo razzismo e omofobia acuta. chi per esembio si beve una birra il lattina e si sbrodola sulla camicia a quadri rossi e righe nere è visto come una mosca da bar e non cliente obligazionario comune di una caffetteria iper cool di rinomati quartieri borghesi delle citta perbene. bar, caffetterie dovrebbero smettere di farsi la guerra e creare questo bipolarismo sconsigliato anche da fonti vaticane e mussulmane. evitiamo i qualunquisti. viva i bar etero e zozzi.

hank detto amigo dello zio