
il trio bolognese pubblica su quella che a detta di molti è una delle poche label americane dal feeling europeo, e questo si sente davvero!!! ritmo coinvolgente, percussioni senza sosta ed una vena introspettiva che non guasta mai...sembra un cadenza, sembra un vakat, a tratti perlon: è un disco italiano e i pasta boys si confermano troppo cool ripiombando prepotentemente in scena dopo un periodo di pausa!!!
davvero un bel lavoro...anche a bologna batte il cuore di detroit!!!
tracklist:
a1 moonraker
b1 could nine
Nessun commento:
Posta un commento