venerdì 19 giugno 2009

live from frankfurt

quale migliore occasione per godersi un bel weekend a francoforte se non quella di seguire due amici chiamati a suonare in una delle culle della musica elettronica? anche la fortuna è dalla nostra parte perchè ad attenderci era proprio il fine settimana giusto. sbarchiamo a mezzogiorno all'aeroporto e dopo un ricco pranzo ci fiondiamo subito al festival open-air dal nome impronunciabile: merkwuerdiges verhalten che tradotto in italiano sta per ''comportamento strano''. in consolle si alternano dorian paic, vera, federico molinari e damian schwartz: in poche parole ascoltiamo 5-6 ore di ottima musica grazie al sound inconfondibile dei ragazzi della oslo. anche la location, tra l'altro, è fantastica: un giardino enorme con chioschi per bere e mangiare, il brutto tempo ha anche costretto gli organizzatori a montare un tendone da circo aperto ai lati che rende il tutto ancora più eccitante.
per cena un boccone e poi un pò di riposo perchè ci aspetta una lunga notte.

dopo un paio di ore ci ritroviamo al "u60311" dove suoneranno fra gli altri germano ventura e adriano moretti ovvero i micro_on: dj romani e nostri grandi amici. il locale è underground nel vero senso della parola in quanto è stato costruito all'interno di una vecchia fermata della metropolitana. il pavimento e alcune strutture sono ancora quelle originali, che contribuiscono a rendere l'atmosfera ancora più scura, di quelle che ci piacciono tanto.
il club si divide in una sala enorme (U60) dove si esibiscono slam, lucio aquilina e paco osuna e il loro sound minimal techno ed un clubbetto da 200 persone (U311) dove suonano micro_on e i resident molisans brothers.i romani vanno avanti fino alle 3 e mezza davanti ad una sala davvero eccitata.alle 6 chiude l'U60 e inizia l'afterburner: una delle feste più famose di francoforte dove si tira avanti nella sala piccola fino alle 19. lo staff è molto contento del sound deep e techno dei micro_on tanto da regalargi l'apertura dell'after.

siamo tutti davvero sfiniti ma un salto al robert johnson non ce lo toglie nessuno.è uno dei migliori club del mondo e non possiamo perderlo.arriviamo verso le 8 ed è ancora in corso l'aftershow del festival pomeridiano, in consolle gli stessi dj mentre al piano inferiore ovvero nella lounge dell'MTW si alternano kia, einzelkind e meat. il locale di ATA è favoloso, una camera gigante con mura bianche ed una balconata che si affaccia sul fiume meno.il pubblico è quello tipico degli after tedeschi, gente sorridente e divertita che crea un'atmosfera perfetta.la consolle è fantastica: piatti, cdj e mixer sono incastrati all'interno del mobile e un display gigante indica i decibel.a quell'ora non va superata una certa soglia e vera è costretta a riprendere continuamente molinari e schwartz che non possono fare a meno di girare al massimo il volume.la musica è quella che andrebbe suonata in qualsiasi after: deep e dura allo stesso tempo.
tornando verso casa provo a fare l'ennesimo paragone con berlino e mi rendo conto che le atmosfere sulla sprea sono imbattibili ma che forse il vero fulcro della musica di oggi è proprio qua fra frankfurt, offenbach, manau e mannheim.

9 commenti:

LeLe ha detto...

e bravo paolino!
bell' articolo e bel week-end direi...
sapete se stanno organizzando aftershow del Love Family Park 5 luglio ??

Anonimo ha detto...

SISI MYSPACE.COM/ORGANICELECTRONICS

:D

Anonimo ha detto...

paolino per carità tutto bello tutto divertente... MA QUANTI SOLDI HAI?? e sopratutto non lavori????

Twilo ha detto...

senza parole :X

Anonimo ha detto...

ma soprattutto... quante ne mangi?

Anonimo ha detto...

quanti soldi ha so fatti suoi poi un week end fuori quasi quasi ti costa quanto uno a roma se esci peace

paolino ha detto...

primo non mangio, secondo sono stato ospite degli organizzatori quindi non ho pagato pranzi, cene, entrate e bevute.terzo lavoro dalla mattina alla sera e nel weekend anche la notte

Anonimo ha detto...

e poi , aggiungo io, cazzo ve ne frega ?????? spendete meno ad andar all'estero che a rimanere in italia, basta muoversi per tempo e sapersi organizzare il viaggio...!

paolino ha detto...

esatto infatti sono al sonar